I formaggi italiani in tavola

Il formaggio sulle tavole italiane non manca mai. Servito da solo o abbinato alla frutta, con un filo di miele o come dessert. Lo puoi trovare un po’ ovunque. La mozzarella di bufala, per esempio, può sposarsi con un bel piatto di salumi, sulla pizza o con un’insalata.

Il Parmigiano Reggiano e il Pecorino romano possono accompagnare un piatto di pasta o un risotto. La ricotta è spesso l’ingrediente principe dei ravioli, dei cannelloni e dei tortelli – e anche di qualche torta. E se parliamo di dolci, come non citare il mascarpone? Per fare il tiramisù c’è sempre bisogno di lui.

La regola principale è sempre questa: su ogni tavola regionale troverai un formaggio diverso. Nel sud regna il Pecorino. Sardegna e Sicilia si contendono il primato della produzione più longeva. Ma basta spostarsi in Toscana per trovare altre varietà dello stesso formaggio.

In Lombardia vanno di moda il Taleggio, lo Stracchino e il Gorgonzola. Lo Stracchino è un formaggio a pasta molle, dal cuore tenero e bianco. Per certi versi, somiglia al Gorgonzola, anche se al palato il gusto è diverso.

Poco più giù, in Emilia Romagna, si fanno formaggi che tutto il mondo ci invidia. Il re è il Parmigiano Reggiano, il formaggio a pasta semidura da grattugiare sulla pasta o da mangiare poco alla volta, tagliato a scaglie, magari abbinato alla frutta fresca o a qualche goccia di Aceto Balsamico di Modena. Molto simile al Parmigiano è il Grana Padano. Sempre in Emilia Romagna nasce il Caciocavallo, altro formaggio dalla consistenza filante (se fresco) o a pasta semidura (se stagionato), fatto solo con il latte di mucca. Il Caciocavallo non è un’esclusiva di questa regione: lo si fa da secoli anche in Puglia e in Campania, per esempio. Sull’origine del suo nome si è molto dibattuto. L’ipotesi più probabile deriva dal modo con cui i pastori un tempo erano abituati a trasportare questo formaggio, a due a due, sulla groppa del cavallo, per l’appunto.

È proprio il caso di dirlo: tavola che vai, formaggio che trovi. Perlomeno in Italia.